Ultima modifica: 31 Maggio 2019

WANTED POTENZIALI DONATORI DI MIDOLLO OSSEO

L’ADMO ti aspetta: sabato 1 giugno 2019 Per appuntamenti presso le strutture ospedaliere convenzionale contattare: > Piazza Cavour, Meda – Dalle ore 18.30

IL MIDOLLO OSSEO NON È IL MIDOLLO SPINALE
L’ADMO ti aspetta:
sabato 1 giugno 2019
Per appuntamenti presso le strutture ospedaliere convenzionale contattare:
> Piazza Cavour, Meda
Dalle ore 18.30

 

COS’È IL MIDOLLO OSSEO?
Il midollo osseo utilizzato per il trapianto si presenta alla vista come sangue ed è ricco di cellule staminali emopoietiche (CSE), da cui si formano nuove cellule sanguigne: globuli rossi, globuli bianchi, piastrine.
Il midollo viene prelevato dalle ossa del bacino (ossa iliache) o da sangue periferico.

A COSA SERVE IL TRAPIANTO?
Il trapianto di midollo osseo viene utilizzato per curare gravi malattie: leucemie acute e croniche, forme di insufficienza midollare, talassemie, linfomi, mielomi, alcuni tumori solidi, malattie genetiche e, di recente, anche alcune malattie autoimmuni.

COME AVVIENE LA DONAZIONE
Al donatore che risulta compatibile con il paziente vengono prelevate le cellule staminali emopoietiche, secondo una delle seguenti modalità:

PRELIEVO DI MIDOLLO OSSEO DALLE OSSA DEL BACINO
In anestesia generale o epidurale, con un intervento di circa 45 minuti.
Il donatore avverte solo un lieve dolore nella zona del prelievo.
Il midollo osseo prelevato si ricostruisce in 7-10 giorni.

PRELIEVO DI CELLULE STAMINALI DA SANGUE PERIFERICO
Dopo la somministrazione di un farmaco che ne stimola la crescita, il sangue viene prelevato, centrifugato (per isolare le cellule utili al trapianto) e poi reinfuso al donatore.

COME DIVENTARE DONATORI
Basta sottoporsi a un prelievo di sangue e formare l’adesione al Registro Italiano Donatori Midollo Osseo.
Non occorre impegnativa medica ed è completamente gratuito.

UN DONATORE ATIPICO
Un donatore di midollo osseo dona solo nel raro caso di compatibilità con un paziente.
La sua disponibilità, gratuita e anonima non ha limiti geografici.
Il più delle volte il donatore selezionato è l’unico al mondo compatibile con quel malato.

LOCANDINA