Ultima modifica: 28 Dicembre 2018

Norme Comuni

NORME COMUNI

1. ORARIO DELLE LEZIONI

La tabella oraria è al link: https://www.ipcmeda.edu.it/orario-delle-lezioni/

Le lezioni si svolgono dal lunedì al venerdì.

Gli intervalli il lunedì sono dalle 9.45 alle 9.55, dalle 11.35 alle 11.50 e dalle 13.30 alle 13.45.

Gli intervalli dal martedì al venerdì sono dalle 9.50 alle 10.00 e dalle 11.50 alle 12.05.

Le sedi osserveranno il seguente orario di chiusura: Meda h.18.30, Seveso h.18.30, Succursale h.16.30.

L’ingresso a scuola avviene a partire dal suono della campana alle h. 08.00.

Al secondo squillo della campana ha inizio la prima ora di lezione.

Il termine di ogni ora di lezione e l’inizio della successiva è segnalato dal suono della campanella.

Durante l’ingresso e l’uscita degli alunni i collaboratori scolastici affiancano i docenti nella vigilanza lungo i corridoi, negli atri e nelle pertinenze dell’edificio scolastico.

Alla fine dell’ora di lezione gli studenti debbono mantenere un comportamento corretto e possono allontanarsi dall’aula solo con l’autorizzazione dell’insegnante.

Nel caso fosse necessario evacuare l’edificio scolastico l’allarme sarà segnalato dallo squillo della campanella ripetuto tre volte.

Agli alunni e a tutto il personale della scuola si raccomanda la massima puntualità.

Alle 08.05, dopo il suono della 2° campana, il cancello d’ingresso verrà chiuso per motivi di sicurezza.

 

2. VIGILANZA SUGLI ALUNNI

a) durante le ore di lezione:

Nessun alunno può uscire dall’aula se non per circostanze particolari la cui validità è demandata alla valutazione dell’insegnante.

Non è consentita l’uscita simultanea di più di un alunno per classe.

Qualora il docente dovesse necessariamente assentarsi durante le ore di lezione, la sorveglianza sarà garantita dai collaboratori scolastici tempestivamente avvisati.

 b) durante l’intervallo:

La vigilanza sarà effettuata dagli insegnanti in servizio, secondo un apposito calendario.

c) nelle aule speciali:

Gli alunni accedono alle aule speciali (laboratori) accompagnati da un docente; questi è tenuto a segnalare alla presidenza eventuali danni arrecati dalla classe che ha occupato l’aula precedentemente.

e) in palestra

Gli alunni esonerati dalle lezioni pratiche di educazione fisica dovranno restare in palestra, vigilati dai docenti.

 

3. DIVIETI PER GLI ALUNNI

È vietato portare all’interno dell’Istituto materiale estraneo all’attività scolastica.

La scuola non si assume nessuna responsabilità per gli oggetti personali dimenticati nei locali scolastici.

È vietato fumare in tutti i locali e nelle aree all’aperto di pertinenza dell’Istituto, anche durante l’intervallo.

I trasgressori, oltre ad incorrere in provvedimenti disciplinari, sono soggetti ad una pena pecuniaria.

È tassativamente vietato agli studenti l’utilizzo del cellulare o di altri strumenti elettronici ritenuti non idonei al regolare svolgimento delle attività didattiche all’interno dell’Istituto; in caso di infrazioni al regolamento, gli oggetti in questione saranno trattenuti e riconsegnati, di norma, ai genitori.

È consentito il loro utilizzo solo durante l’intervallo nelle aree esterne (cortile) circoscritte all’edificio scolastico.

È vietato utilizzare le macchinette erogatrici di cibo e bevande in orario diverso dall’intervallo.

Durante le attività scolastiche non è consentito agli alunni conferire con estranei, salvo autorizzazione della Presidenza

È vietato allontanarsi dalla sede scolastica, anche momentaneamente, senza autorizzazione.

La conservazione dei locali, dell’arredamento e di tutto il materiale didattico è affidata all’educazione e alla responsabilità, del personale della scuola e degli studenti; tutti sono tenuti a rispettare la pulizia dei locali scolastici; è fatto divieto di scrivere sui muri e sui banchi.

Gli alunni sono responsabili in solido, individualmente e collettivamente a seconda dei casi, di ogni danneggiamento: saranno pertanto chiamati a rifondere danni individuali e collettivi attraverso sanzioni pecuniarie commisurate all’entità degli stessi.

 

4. DIVIETI PER IL PERSONALE DOCENTE E NON DOCENTE

Il personale docente e non docente non può utilizzare alcun servizio della scuola (apparecchi telefonici, laboratori, fotocopie, computer, internet…) per uso privato.

È vietato fumare in tutti i locali e nelle aree all’aperto di pertinenza dell’Istituto anche durante l’intervallo.

I trasgressori, oltre ad incorrere in provvedimenti disciplinari, sono soggetti a pena pecuniaria.

 

5. LIBRETTO DELLE ASSENZE

Ad ogni alunno viene rilasciato un libretto al fine di giustificare le assenze e richiedere permessi di entrata/ uscita transitori o permanenti.

Il Dirigente Scolastico, il Collaboratore sede di Meda o i Responsabili di sede vidimeranno sull’apposita pagina del libretto la firma dei genitori o di chi ne fa le veci, verificatane l’autenticità dal documento d’identità (o fotocopia), in caso di alunni minorenni.

Gli alunni maggiorenni giustificano assenze e permessi in modo autonomo.

In caso di esaurimento degli spazi sul libretto, esso dovrà essere consegnato alla segreteria didattica (per le classi sede di Meda) o ai Responsabili di sede (per la sede coordinata di Seveso e per la succursale), che provvederanno alla sostituzione, previo pagamento del nuovo al costo di 5.00 euro.

In caso di smarrimento, il Dirigente scolastico, il Collaboratore della sede succursale o il Responsabile della sede coordinata rilasceranno su richiesta scritta, di un genitore per gli studenti minorenni, dello studente se maggiorenne, un duplicato al costo di 5.00 euro.

 

6. RITARDI-ENTRATE STRAORDINARIE

Gli studenti in ritardo entro i primi dieci minuti dall’inizio della prima ora sono ammessi in classe, sia se in possesso di giustificazione dei genitori sia se sprovvisti, dal Dirigente Scolastico o suo delegato.

Gli studenti in ritardo oltre i primi dieci minuti, sia se in possesso di giustificazione dei genitori sia se sprovvisti, non saranno ammessi in classe e attenderanno nell’atrio.

Dieci minuti prima dell’inizio della seconda ora di lezione gli studenti sprovvisti di giustificazione dovranno compilare l’apposito modulo di richiesta di entrata posticipata e consegnarlo al Dirigente scolastico o al suo delegato per la vidimazione.

Al suono della campana della seconda ora gli studenti in ritardo dovranno accedere alle loro classi senza indugio e consegnare al docente il permesso provvisorio rilasciato dalla presidenza.

Il giorno successivo l’alunno dovrà produrre regolare giustificazione di qualunque ritardo; la mancata giustificazione verrà segnalata dal docente della 1° ora sul registro di classe: il docente inserirà una nota disciplinare allo studente con la dicitura “ritardo nella giustificazione del ritardo”.

Per gli studenti sprovvisti di giustificazione è ammesso solo il ritardo della prima ora.

Per gli studenti provvisti di giustificazione dei genitori è consentito l’ingresso al massimo fino al termine della seconda ora.

Sono consentiti soltanto cinque ritardi per ogni quadrimestre; nel caso in cui lo studente superi il limite il Dirigente scolastico o il suo delegato contatterà i genitori telefonicamente.  In caso di ulteriore ritardo, la famiglia dovrà mettersi in contatto con il dirigente per motivare la situazione.

Il DS o suo delegato segnalerà il ritardo sia sul libretto personale sia sul registro di classe sotto forma di nota disciplinare.

Nel caso in cui i ritardi siano imputabili ai mezzi di trasporto, gli studenti verranno ammessi in classe previo accertamento della Dirigenza.

 

7. USCITE STRAORDINARIE

Sono consentite quattro uscite anticipate per tutto l’arco dell’anno scolastico non prima della fine della quarta ora di lezione.

Nella giornata di lunedì l’uscita anticipata è permessa dopo le ore 13.30.

La richiesta deve essere presentata al Dirigente Scolastico, o al Collaboratore della sede di Meda, o al Responsabile di sede, tassativamente entro il termine della prima ora.

Richieste di uscita per imprevisti e/o gravi motivi familiari, sopraggiunti nell’arco della mattinata, saranno valutate personalmente dal DS o da un suo collaboratore.

Lo studente minorenne potrà uscire autonomamente dalla scuola, sia nel caso si tratti di richiesta del genitore al Dirigente Scolastico, sia di uscite anticipate dovute ad assenze dei docenti della classe, solo con autorizzazione firmata dal genitore sul libretto delle assenze.

Per questi casi, il genitore dovrà sottoscrivere la seguente autorizzazione nello spazio “comunicazioni scuola-famiglia”: “Io sottoscritto (cognome nome) autorizzo sotto la mia responsabilità mio figlio minorenne (cognome nome) a lasciare i locali dell’istituto autonomamente. (firma del genitore o di chi ne fa le veci”.

In caso contrario, è ammessa l’uscita straordinaria solo se lo studente è accompagnato dal genitore o da chi ne fa le veci.

I maggiorenni potranno richiedere autonomamente permessi di uscita

Ogni permesso di uscita accordato dalla Dirigenza sarà annotato sul registro di classe dal docente dell’ultima ora di lezione dello studente.

Ogni alunno non potrà produrre più di una richiesta quotidiana: non saranno pertanto giustificati l’entrata posticipata e l’uscita anticipata di uno studente nella stessa mattina.

 

8. RICHIESTA DI ENTRATE POSTICIPATE E USCITE ANTICIPATE RIPETITIVE NEL CORSO DELL’ANNO PER MEZZI DI TRASPORTO

Si autorizzano entrate posticipate e uscite anticipate non superiori ai 10 minuti, solo se il tempo di attesa del mezzo di trasporto tra una corsa e l’altra eccede i 40 minuti.

Le autorizzazioni verranno rilasciate dal Dirigente Scolastico solo dopo averne verificata l’effettiva necessità.

I genitori faranno richiesta al Dirigente utilizzando la sezione verde in calce al libretto e l’eventuale autorizzazione verrà trascritta nella medesima sezione e nel registro di classe

La richiesta del genitore dovrà essere corredata dal prospetto ufficiale degli orari dei mezzi pubblici utilizzati.

 

9. ASSENZE ALUNNI

Gli alunni maggiorenni giustificheranno e notificheranno direttamente l’assenza sul libretto personale; le giustificazioni saranno vistate dall’insegnante della prima ora e riportate sul giornale di classe.

Le assenze degli alunni minorenni devono essere giustificate e motivate da un genitore o da chi ne fa legalmente le veci e vistate in classe dall’insegnante della prima ora.

Chi, dopo un’assenza, si presenta senza giustificazione sarà riammesso in via provvisoria solo dal D.S., o da un suo delegato, mediante autorizzazione prestampata, da annotare sul registro di classe a cura del docente; il giorno successivo porterà la regolare autorizzazione firmata dal genitore che verrà controllata dal docente della prima ora; la mancata giustificazione verrà segnalata dal docente della 1° ora sul registro di classe: il docente inserirà una nota disciplinare allo studente con la dicitura “ritardo nella giustificazione dell’assenza”.

Sarà cura dei Consigli di Classe monitorare durante l’intero anno scolastico le assenze, i ritardi e le uscite anticipate degli studenti; nel caso si osservassero delle anomalie i genitori verranno informati tramite apposito modello.